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OMEGNA - 24-05-2019 - Quale tecnologia

si cela dietro gli sbarchi sulla Luna? Lo racconterà Dario Kubler che stasera, venerdì 24 maggio, svelerà tutti i segreti del computer digitale per la navigazione interplanetaria che ha portato l’uomo sull'unico satellite naturale della Terra.
“Un computer per la Luna” è il tema dell’ultimo incontro della seconda edizione di “Un Venerdì Tra le Stelle”, ciclo di appuntamenti organizzato dall’Associazione ASIMOF con il Patrocinio del Comune di Omegna e dell’APAN di Suno.
Nella nuova serata divulgativa prevista alle ore 21  presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore, Dario Kubler terrà una vera e propria conferenza scientifica sul progetto internazionale a cui ha partecipato come Associazione ASIMOF assieme a BIS, in merito alla ricostruzione dell’Apollo Guidance Computer AGC & DSKY. Quella di domani sarà l’occasione per ripercorrere i punti salienti delle missioni Apollo che, tra la fine degli Anni Sessanta e l’inizio degli Anni Settanta, consentirono a dodici astronauti in tutto di camminare sulla superficie lunare.  Si parlerà di molte delle tecnologie e del percorso compiuto dalla NASA e dai suoi partner – in primis il MIT di Boston – per arrivare a sviluppare il computer digitale che ha permesso agli astronauti di completare con successo tutte le missioni.
Il già citato AGC (Apollo Guidance Computer) e l’interfaccia uomo-macchina DSKY (Display e tastiera) sviluppati quasi sessant’anni fa da Instrumentation Laboratories all’interno del Massachussetts Institute of Technology per tutte le missioni Apollo della NASA, infatti, è stato il primo esempio di utilizzo di un computer digitale per la navigazione interplanetaria. Il suo ruolo ha rivoluzionato il mondo dell’elettronica, aprendo la strada alla creazione di computer domestici e personali, a sistemi di navigazione digitali fino agli smartphone presenti oggi nella quotidianità di tutti.
Tutti questi argomenti interessanti e ricchi di fascino saranno trattati  da Dario Kubler, co-fondatore nel 2018 dell’Associazione Italiana Modelli Fedeli e titolare di un master in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Milano. È lui che, nel 2011, ha contribuito come membro di FOAM13 alla costruzione della replica del modulo di comando Apollo 16 (CASPER), per il quale ha ricostruito una copia completamente funzionante e fedele del computer di bordo delle missioni Apollo (AGC / DSKY).

 

 

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