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artigiani

BAVENO - 24.05.2019 - Nel primo trimestre 2019

diminuiscono ancora gli artigiani. Resta il nodo della natalità imprenditoriale, anche se era dal 2012 che non si registrava un numero così “elevato” di nuove iscrizioni. Ancora sofferenza per il comparto legato alle costruzioni e al manifatturiero. Questi i risultati dell’analisi che la Camera di commercio del Vco effettua sulla banca dati Movimprese di Infocamere, la società consortile di informatica delle Camere di commercio italiane. Nei primi tre mesi del 2019 il tasso di sviluppo delle imprese artigiane provinciali rispetto a fine 2018 è -1,34%.

Da notare che il segno meno è una consuetudine in questo periodo perché ad inizio anno si concentrano le cessazioni. Il dato comunque mostra come la difficoltà del comparto sia diffusa e ancora persistente: il Piemonte registra -0,88% e l’Italia -0,8%. Rispetto al primo trimestre 2018, aumentano le cessazioni (156 in valore assoluto), ma è evidente anche l’aumento delle nuove iscrizioni: era dal 2012 che le nuove imprese iscritte non ci si avvicinavano a quota 100. Al 31 marzo il numero totale di attività artigiane registrate in provincia si attesta a 4.194 in v.a, circa il 33% delle imprese totali registrate nel Vco.

Il numero di imprese iscritte, 100 in valore assoluto, è in aumento rispetto alle 79 contabilizzate nei primi tre mesi del 2018, comunque ancora lontano dalle performance pre-crisi. Rispetto al primo trimestre 2009 si sono perse poco meno di 800 imprese artigiane. Resta in sofferenza il settore delle costruzioni, dove opera oltre il 40% delle imprese artigiane (1.718 imprese),si conferma inoltre la flessione delle imprese nel comparto manifatturiero, che occupa quasi il 23% delle imprese artigiane: rispetto allo stesso periodo del 2018, ci sono24 imprese in meno per il comparto edile e 34 imprese in meno nella manifattura. Si segnala che queste variazioni sono meno rilevanti rispetto a quanto registrato a inizio 2015 (-107 per le costruzioni e -48 per la manifattura rispetto all’anno precedente). Il 78% delle imprese artigiane sono ditte individuali, in flessione di 44 unità rispetto a marzo 2018 (tre quarti della variazione annuale dello stock di imprese artigiane). Stabili le società di capitali che pesano per poco più del 4% sul totale delle imprese artigiane.

 

 

 

 

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